Gli ospiti

STEFANO MANCUSO

è il direttore del Laboratorio internazionale di neurobiologia vegetale dell’Università di Firenze, uno scienziato di prestigio mondiale che nel 2012 la Repubblica ha indicato tra i venti italiani destinati a cambiarci la vita e nel 2013 il New Yorker ha incluso nella classifica dei “world changers”.

Con la sua start-up universitaria PNAT ha brevettato il Jellyfish Barge, un modulo galleggiante per coltivare ortaggi e fiori completamente autonomo dal punto di vista di suolo, acqua ed energia presentato all’EXPO Milano 2015, che si è aggiudicato l’International Award per le idee innovative e le tecnologie per l’agribusiness dell’United Nations Industrial Develpment Organization (UNIDO).

È autore di volumi scientifici e di centinaia di pubblicazioni su riviste internazionali. Tra i suoi libri segnaliamo:
Verde brillante. Sensibilità e intelligenza del mondo vegetale (con Alessandra Viola) (Giunti 2013), tradotto in 18 lingue e nel 2016 proclamato “The Science Book Of the Year” dal Ministero della Ricerca scientifica dell’Austria.
Uomini che amano le piante. Storie di scienziati del mondo vegetale (Giunti 2014).
Biodiversi (con Carlo Petrini) (Giunti Slow Food 2015).
Plant Revolution. Le piante hanno già inventato il nostro futuro (Giunti 2017).
L’incredibile viaggio delle piante (Laterza 2018).
La nazione delle piante (Laterza 2019).

ANDRÉS NEUMAN

è nato a Buenos Aires dove ha trascorso l’infanzia, è andato poi a vivere in Spagna e ha insegnato Letteratura ispanoamericana all’Università di Granada. Autore di romanzi e raccolte di racconti, è stato selezionato dalla rivista “Granta” tra i migliori giovani scrittori di lingua spagnola. Ha vinto, tra gli altri, il Premio Hiperión de Poesía (2002), il Premio Alfaguara de Novela (2009) e il Premio della Crítica (2010).

Tra i suoi romanzi più recenti pubblicati in Italia si segnalano: 
Le cose che non facciamo (Sur 2017)
Vite istantanee (Sur 2018)
Frattura (Einaudi 2019)
Il viaggiatore del secolo (Einaudi 2019)

Roberto Bolaño ha detto di lui: «È agli scrittori come Neuman che apparterrà la letteratura del XXI secolo».

PERFIDIA QUARTET

Le atmosfere intense e vibranti del bolero, del son cubano e della musica popolare latinoamericana, in particolare di quella cubana della “Vieja Trova”, sulla scia di Compay Segundo e del Buenavista Social Club. Fedele interprete di questa generosa tradizione musicale, il Perfidia Quartet prende il nome da un famoso bolero degli anni ’30. Il gruppo è composto da due chitarristi, Francesco Birardi e Luca Imperatore, coadiuvati da Serena Moroni al violino e Paolo Casu alle percussioni.

 

 

 

“Amalia, la secretaria”

(Colombia, 2018. Regia: Andrés Burgos Vallejo. 103 min.)
Il secondo lungometraggio dello sceneggiatore, scrittore e regista colombiano Andrés Burgos Vallejo arriva a Firenze grazie alla collaborazione con il Festival del Cinema Latino Americano di Trieste. Amalia, una segretaria apprensiva, è attratta da Lazaro, il nuovo incaricato delle riparazioni. Sotto mentite spoglie, comincia a fare danni minimi all’ufficio per passare del tempo con lui e, senza rendersene conto, finisce per essere contagiata dalla sua incuria.

       

“Niños”

(Cile, 2017. Regia: Sebastián Olivari. 7 min.)
Un cortometraggio che parla dell’innocenza e racconta la storia di tre bambini che devono affrontare la tragica morte del loro cane.

           

“Sushi”

(Spagna, 2018. Regia: Roberto Martín Maiztegui. 16 min.)
L’ultima proposta del giovanissimo regista madrileño Roberto Martín Maiztegui.
«Vas a volver a quererme. Voy a seguir a tu lado. Vamos a formar una familia.»
Quindici minuti nella vita di una donna che cerca di salvare la sua relazione.